Via Roma 81, Bastia Umbra (PG)

Recupero edificio industriale EX MONTEDISON

ASSISI, FRAZ. SANTA MARIA DEGLI ANGELI (PG)

http://www.enexsys.com/sito/schede/progetto-ferroni-assisi.htm

L’edificio, con estensione in pianta di 3200 mq, é stato realizzato negli anni ’50 dalla Societá Montedison ed era adibito ad opificio per la produzione di fertilizzanti chimici, in parte responsabile del danneggiamento del calcestruzzo. La struttura é costituita da una serie di dodici arconi parabolici a sezione variabile in c.a., che raggiungono un’altezza di 17 metri, su cui poggiava una copertura in elementi prefabbricati demolita in passato. In sommitá é presente anche una passerella appesa agli stessi arconi. Le arcate sono collegate in quota da due serie di travi in c.a., che si interrompono tuttavia nel modulo centrale, ed in basso da pensiline che ne bordano i fianchi. Le fondazioni erano costituite da plinti rettangolari. Le coperture con piccola pendenza delle pensiline sono state realizzate con solai tipo SAP ancorati su travi sagomate in c.a..
La struttura era in stato di degrado dovuto al lungo abbandono e alla diretta esposizione agli agenti atmosferici, ma tuttavia il calcestruzzo non ammalorato ha mantenuto una buona resistenza.
L?intervento di consolidamento si prefiggeva l?adeguamento sismico del fabbricato, che é stato raggiunto riverificando la struttura modificata secondo i seguenti punti:

– Collegamento dei plinti di fondazione con una platea in c.a.;
– Ripristino del calcestruzzo ammalorato e delle armature ossidate con prodotti specifici;
– Posa in opera di fibre in PBO (poliparafenilenbenzobisoxazolo), sia per migliorare il confinamento del calcestruzzo che per aumentare le prestazioni delle sezioni in c.a.;
– Sostituzione dei solai sap con nuovi in laterocemento;
– Inserimento tra i gli arconi di travi di collegamento in profilati di acciaio e di controventature con funi in acciaio.

STATO DELL’OPERA PRIMA DELL’INTERVENTO

Struttura in c.a. con archi parabolici a sezione variabile: interno Vista esterna
Barre lisce ed ossidate Copriferro espulso (spalling)
Solaio SAP completamente ammalorato: pensiline Solaio SAP di copertura ammalorato

INTERVENTO

Rinforzo degli archi mediante fibre in PBO con base cementizia

Espulsione del copriferro (Spalling) Rimozione cls ammalorato e ruggine sui ferri Trattamento anticorrossivo per le barre
Collegamento tra fibre sul pilastro e quelle sulle travi in corrispondenza dei nodi Applicazione fibre in PBO Intervento completato, verrá poi applicato un intonaco ignifugo

E’ stato scelto questo tipo di fibre perché il collante prescritto é una malta cementizia che conferisce una resistenza al fuoco pari ad una struttura in c.a., contrariamente alle normali fibre in carbonio,o simili, che utilizzano resine con scarse caratteristiche alle elevate temperature.

MODELLO DI CALCOLO